+ Rosenkreuz +

Credo dei Rosa-Croce

So che vi è un solo Dio vivente, vero e Infinito, che crea e sostiene tutte le cose, visibili e invisibili, la cui Essenza è diffusa in tutto l'universo e la cui Mente e Coscienza costituiscono l'Anima dell'Uomo.

So che l'unità della creazione di Dio si manifesta in tre espressioni: nel Macrocosmo come Luce, Vita e Amore; nel Microcosmo come Anima, ego e corpo; nelle scienze materiali e nelle arti come tesi, sintesi e antitesi. Tutte queste sono simboleggiate dal Triangolo.

So che la Divina Sapienza di Dio, resa manifesta dalle leggi della natura, giustifica la nostra fede nell'Onnipotenza, Onnipresenza, Bontà e Amore del Dio della nostra esistenza.

So che quando Dio soffia nel Corpo dell'Uomo il Soffio della Vita, l'Uomo diventa un'Anima Vivente. L'Anima di Dio, residente in un corpo mortale, è la perfetta essenza dell'Anima Universale che fluisce attraverso successive incarnazioni umane. Pertanto, in tutto ciò che è reale e vitale, l'intera Umanità è una Fratellanza sotto la Paternità di Dio.

So che la sola carne può errare e la mente mortale può peccare; e per ogni errore o peccato, la carne e la mente mortale devono compensare; poiché l'Uomo nasce nella Bontà dell'Anima, ma nell'ignoranza mortale, e solo dall'ignoranza l'Uomo deve essere redento e salvato.

So che la Fraternità visibile dei Rosacroce è una scuola ispirata per l'Illuminazione della mente mortale e la gioia dell'Anima. La sua autorità si trova nella risposta gioiosa dell'Anima dell'Uomo e nell'Ispirazione e Direzione ricevute dai Maestri, visibili e invisibili.

So che gli Alti Iniziati della Fraternità sono rappresentanti dei Maestri Invisibili della Grande Fratellanza Bianca, e sono i Servitori di Dio.


Credo della Pace

Io sono colpevole di guerra.
Sono colpevole di guerra quando esercito con orgoglio la mia intelligenza a svantaggio degli altri.

Sono colpevole di guerra quando distorco le opinioni altrui che differiscono dalle mie.

Sono colpevole di guerra quando mostro disprezzo per i diritti e le proprietà degli altri.

Sono colpevole di guerra quando bramo ciò che un altro ha onestamente acquisito.

Sono colpevole di guerra quando cerco di mantenere la mia superiorità di posizione privando gli altri della loro opportunità di avanzamento.

Sono colpevole di guerra se immagino che i miei simili ed io siamo un popolo privilegiato.

Sono colpevole di guerra se credo che un’eredità mi dia il diritto di monopolizzare le risorse della natura.

Sono colpevole di guerra quando credo che gli altri debbano pensare e vivere come faccio io.

Sono colpevole di guerra quando faccio dipendere il successo nella vita esclusivamente dal potere, dalla fama e dalle ricchezze.

Sono colpevole di guerra quando penso che le menti delle persone debbano essere regolate dalla forza, piuttosto che dalla ragione.

Sono colpevole di guerra quando credo che il Dio che io concepisco sia quello che gli altri devono accettare.

Sono colpevole di guerra quando penso che la terra di nascita di una persona debba essere necessariamente il luogo del suo sostentamento.